Un pensierino di V. F.
La tracotanza sfrenata, la presunzione illimitata, la mancanza di ogni senso del limite, l’assenza di ogni senso del ridicolo e del clownesco di chi ritiene (e proclama pubblicamente) di aver esercitato il governo dell’Italia meglio di Cavour, Zanardelli, Giolitti, De Gasperi (e peggio di Mussolini) sono sintomi di una malattia, la cui gravità e pericolosità sono, se non superiori, almeno pari a quelle della satiriasi.




