La Salzach è un fiume austriaco che nasce presso Krimml, nelle Alpi di Kitzbühel, scorre tra le Alpi di Kitzbühel a nord e gli Alti Tauri a sud, protetti dal Parco Nazionale degli Alti Tauri (Nationalpark Hohe Tauern), attraversa quindi città come Hallein e Salisburgo, segna per 70 km il confine fra Austria e Germania e infine si getta, dopo 225 km, nell’Inn presso Braunau.
La pista ciclabile dei Tauri (Tauern Radweg) segue la valle della Salzach da Krimml fino alla sua confluenza con l’Inn, per poi seguire quest’ultimo fino alla confluenza con il Danubio a Passau, la città dei tre fiumi perché appunto situata alla confluenza tra Inn, Danubio e Ilz.
Il percorso, lungo circa 320 Km, segue piste ciclabili o strade poco trafficate, per terreni collinari, quasi sempre in discesa o pianeggianti e con il vento normalmente alle spalle, conducendo dai 1.076 m di Krimml ai 302 m di Passau.
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Nel 2007 abbiamo deciso di affrontarla, avvalendoci nuovamente del tour operator GiroLibero, che articola il tour in 6 tappe, occupandosi anche del supporto logistico (trasporto bagagli, prenotazione alberghi, noleggio bici, assistenza, trasferimento in pullman da Passau a Krimml, trasferimento in pullman da Bad Hofgastein a Schwarzach etc.):
| Krimml-Krimml, tour circolare | 27 km | (+ 15 km in bus) |
| Krimml-Zell am See | 59 km | |
| Zell am See-Bad Hofgastein | 57 km | (+ 20 km in treno) |
| Bad Hofgastein-Salisburgo | 65 km | (+ 15 km in bus) |
| Salisburgo-Simbach | 62 km | (+ 25 km in treno) |
| Simbach-Passau | 65 km | |
| Totale | 335 km |
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Ecco allora il racconto del nostro viaggio:
11.08.2007 Viaggio: Brescia-Krimml (415 km)
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Siamo partiti la mattina presto da Brescia diretti (A4) verso Verona, proseguendo (A22) per il Brennero e (A13) Innsbruck. Ci siamo quindi diretti (A12) verso Rosenhaim, lasciando l’autostrada a Jenbach. Abbiamo proseguito (B169) lungo la bella valle Zillertal fino a Zell am Ziller, e quindi ci siamo diretti (B165) verso il Gerlos Pass, percorrendo la Gerlos Alpenstraße (a pedaggio!), proseguendo infine verso Krimml, dove siamo arrivati nel pomeriggio, dirigendoci all’Hotel Krimmlerfälle.
Facciamo conoscenza con un gruppetto di ciclisti emiliani (Roberto I, Mirka, Roberto II, Valentina) e del romano Luca, con i quali spesso ci incroceremo e che diventeranno nostri graditissimi compagni di viaggio.
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13.08.2007 Tappa 1: Krimml-Krimml (40 km + 10 km in bus)
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Oggi è previsto un tour circolare nella Krimmler Achental, la valle del torrente Krimml, tra le più belle degli Alti Tauri, nel cuore del Parco Nazionale degli Alti Tauri (Nationalpark Hohe Tauern).
Un pullmino ci preleva dall’albergo e si inoltra nella parte iniziale della valle, la più ripida, superando il salto iniziale che forma le meravigliose cascate di Krimml (Krimmler Wasserfälle), ritenute le più alte d’Europa, portandoci in una decina di chilometri a quota 1.500 m circa.
Iniziamo a pedalare nella valle, che diviene quasi pianeggiante, in un paesaggio alpino con boschi, alpeggi, curatissime malghe, torrenti, cascatelle etc. Il tempo è incerto, con un alternarsi di nubi e sole.
In 15 chilometri raggiungiamo il termine della mulattiera, a 1.850 m circa, presso il Warnsdorfer Hütte: da qui si può proseguire solo risalendo le morene glaciali con le mountain bike, ma non è il nostro caso.
Di fronte a noi si presentano alte vette coperte da ghiacciai, con la valle chiusa dalle cime del Zillerplatten Spitze (3.147 m), del Dreiherrenspitze (3.499 m), il nostro Picco dei Tre Signori, e del Schlieferspitze (3289 m).
Facciamo ritorno, ripercorrendo i 15 chilometri di mulattiera, fino al sentiero che scende alle cascate di Krimml: veramente spettacolari! Risaliamo faticosamente il sentiero, recuperiamo le bici e poi giù, in “picchiata” a fianco delle cascate, fino a Krimml.
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14.08.2007 Tappa 2: Krimml-Zell am See (66 km)
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La mattinata è grigia e pioviggina, ma noi indossiamo il kit antipioggia e partiamo per la tappa odierna, lungo l’alto Pinzgau.
Raggiungiamo così Neukirchen am Großvenediger (13 km), con vista sul Großvenediger (3.662 m), tra le cime più alte dell’Austria, Bramberg am Wildkogel (21 km) e quindi Mittersill (32 km), centro principale dell’alto Pinzagau, dominato dal Schloß Mittersill, castello risalente al XII secolo.
Nel frattempo il tempo è decisamente migliorato ed è spuntato il sole.
Proseguiamo quindi per Uttendorf (41 km), Niedernsill (48 km) e quindi Kaprun (58 km), uno dei più importanti centri turistici austriaci, dominato dal Großglockner (3.798 m), la più alta cima austriaca.
Nel pomeriggio arriviamo quindi a Schüttdorf (66 km), presso lo Zeller See, dove siamo ospiti del Gasthof Der Schütthof.
Non vediamo l’ora di gustare una tipica cena salisurghese … scoprendo con perplessità che è invece prevista una cena tipica italiana
La sera facciamo una bella passeggiata (a piedi stavolta) fino alla vicina Zell am See (sito istituzionale), sull’omonimo lago.
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15.08.2007 Tappa 3: Zell am See-Bad Hofgastein (32 km + 20 km in treno)
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In una bella giornata di sole, inforchiamo le bici e ci dirigiamo alla vicina Zell am See (3 km), pittoresca cittadina su una penisola che si protende nel lago. Da vedere Schloß Rosenberg, sede del municipio, e la Stadtpfarrkirche zum Heiligen Hippolyt, cattedrale romanica di S. Ippolito.
Riprendiamo il cammino, percorrendo il periplo del lago con bei panorami sui Tauri e sul Großglockner, reimmettendoci infine sulla ciclabile a Bruck an der Großglocknerstraße (12 km), nel basso Pinzgau.
La valle comincia a stringersi progressivamente, e da Taxenbach (25 km) ci “costringe” a qualche saliscendi impegnativo; nel primo pomeriggio arriviamo a Lend (32 km), dove prendiamo un treno che in mezzora circa ci porta a Bad Hofgastein, famosa cittadina turistica e termale nella Gasteiner Tal: da non perdere un bagno nelle terme!
Gli emiliani perdono il treno, e sono quindi costretti ad affittare un pullmino che li porti, bici al seguito, fino a Bad Hofgastein: un salasso
Siamo ospiti dell’Hotel Winkler, che da allora non smette ogni anno di inviarmi opuscoli informativi
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16.08.2007 Tappa 4: Bad Hofgastein-Salisburgo (68 km + 15 km in bus)
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Oggi è una giornata bella e assolata, e ci aspetta una tappa decisamente movimentata nella regione della Pongau, ricca di salite, discese, gole, con arrivo nella meravigliosa città di Salisburgo.
Un pullman ci preleva da Bad Hofgastein e in 15 minuti ci porta a Schwarzach im Pongau. Da qui si comincia a pedalare!
Superiamo così St. Johann im Pongau (7 km), e raggiungiamo Bischofshofen (17 km), centro di antiche origini, per quasi otto secoli (1215-1807) sotto il potere del vescovado di Chiemsee (da cui il nome); da vedere la Pfarrkirche St. Maximilian, notevole costruzione tardogotica, la Kastenhofturm, antica riserva di grano del 1250, la Frauenkirche, con affreschi del sec. XV, e la romanica Georgkirche.
Dopo una salita abbastanza impegnativa ecco Werfen (24 km), caratteristica cittadina dominata, dall’alto di uno sperone roccioso, dalla Festung Hohenwerfen, poderosa fortezza eretta nel sec. XI e successivamente ampliata e munita di enormi torri nel ’500.
Superiamo Tenneck (27 km), e la valle comincia a stringersi sempre più, fino a diventare una stretta gola di 4 chilometri fino a Pass Lueg (38 km).
La valle si riallarga arrivando a Golling an der Salzach (42 km), dominata dallo Schloß, castello del sec. XIII su di uno sperone roccioso.
Dopo qualche saliscendi eccoci a Hallein (53 km), antica cittadina con belle case antiche (sec. XVI-XVIII) dalla facciata dipinta, la cui prosperità fu dovuta alle miniere di salgemma.
Ancora 15 chilometri lungo la Salzach e arriviamo a Salisburgo (68 km, sito istituzionale), antica città d’arte il cui centro storico, che conserva praticamente intatto il carattere cinque-seicentesco di impronta italiana, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Ci dirigiamo all’Hotel previsto dal tour operator, ma incappiamo in un disguido: non risulta la nostra prenotazione e le valigie non si trovano. Un po’ di telefonate sbrogliano fortunatamente la situazione.
Visitiamo il Dom, cattedrale con grande cupola e torri gemelle, la Residenz, grandioso edificio di fine ’500, Hohensalzburg, poderosa turrita fortezza che domina dall’alto la città; ci aggiriamo poi per l’Altstadt, la città vecchia.
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17.08.2007 Tappa 5: Salisburgo-Simbach (67 km + 25 km in treno)
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La tappa odierna prevede che alla stazione di Salisburgo si prenda un treno per Lamprechtshausen … non essendoci indicazioni ed essendo fuori dalle carte, ci perdiamo immediatamente! Ad essere sinceri non ho ancora capito bene il senso di questa deviazione
Non so come, ma alla fine riusciamo a raggiungere la ciclabile a Oberndorf bei Salzburg (7 km), in bella posizione lungo un’ansa della Salzach, famosa per la chiesa parrocchiale di San Nicola, dove fu eseguito per la prima volta il canto natalizio “Stille Nacht” (in italiano “Astro del ciel“), durante la notte di Natale del 1818. Al di la del fiume, dentro l’ansa, si trova la cittadina tedesca di Laufen.
Proseguiamo per 21 km lungo la valle della Salzach in un ambiente verde, boscoso e silenzioso, fino all’altezza di Tittmoning (28 km): qui ci allontaniamo dal fiume inerpicandoci lungo una salita piuttosto impegnativa, che in 4 km ci fa guadagnare 200 m, fino a Oberer Weilhartforst (35 km): da qui inizia una ripida discesa che ci porta fino a Burghausen (43 km, sito istituzionale), bella cittadina tedesca dominata da un castello, posto sulla cima di un colle, il più lungo d’Europa.
Ancora due salite piuttosto impegnative (ed altrettante discese decisamente ripide
) ed arriviamo a Oberrothenbuch (57 km), dove la Salzach si getta nell’Inn, all’interno del Europareservat Unterer Inn, la più grande area protetta avifaunistica d’Europa.
Altri 10 chilometri ed arriviamo alla meta odierna, Simbach (67 km), in territorio tedesco proprio di fronte a Braunau, antica cittadina austriaca con una bella piazza, (tristemente) famosa per aver dato i natali ad Adolf Hitler. Siamo ospiti della Gasthaus Pension Moosbräu.
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18.08.2007 Tappa 6: Simbach-Passau (69 km)
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La giornata è decisamente brutta: piove e fa freddo! Mentre Luca e gli emiliani optano per il treno (non è leale), noi stoicamente decidiamo di percorrere comunque la tappa in bicicletta.
Verso le 9.00 lasciamo Simbach e pedaliamo in silenzio e solitudine, sotto la pioggia, all’interno della Europareservat Unterer Inn.
Superiamo Schloß Agenau (8 km), bella residenza di antica origine con chiesetta gotica, e al culmine di una salita eccoci a Obernberg am Inn (30 km), antico emporio del sale con parte dell’abitato ancora di orgine medioevale.
Al termine di un’impegnativa salita raggiungiamo Reichersberg (34 km), dove si trova l’Augustiner Chorherrenstift, abbazia agostiniana fondata nel 1084 e ricostruita in forme barocche nel 1644 dopo un incendio.
Per asciugarci un po’, ci fermiamo a mangiare un boccone alla Gasthof zur tausendjährigen Linde (43 km), proprio sulla ciclabile: ottima!
Arriviamo a Schärding (53 km), pittoresco borgo di impronta medievale e barocca, con una bella piazza ravvivata dai colori smaglianti delle tipiche case bavaresi.
In 7 km siamo a Wernstein (60 km), piccolo borgo dove la valle dell’Inn si stringe in una gola dominata dai contrapposti castelli di Burg Wernstein e Schloß Neuburg.
Gli ultimi 9 km sono scanditi dal conto allo rovescia per la confluenza dell’Inn nel Danubio, e finalmente verso le 16.00 arriviamo a Passau (69 km), la meta finale, affascinante e bella città tedesca alla confluenza dei fiumi Danubio, Inn e Ilz. Siamo ospiti dell’Hotel Am Jesuitenschlössl.
Decidiamo per una cena “di saluto” tutti insieme, e andiamo alla Blauer Bock Gasthof, con cucina tipica bavarese e bella vista sul Danubio.
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19.08.2007 Viaggio: Passau-Krimml-Mayrhofen (374 km)
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All’alba (quasi) passa a prenderci un pullman che, ripercorrendo a ritroso il tour, in poche ore (sic!) ci riporta a Krimml.
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Salutiamo Luca, carichiamo armi e bagagli in auto, e … l’auto non ne vuole sapere di partire, con la batteria scarica, e ovviamente è domenica! Troviamo un benzinaio che riesce a far partire l’auto, e decidiamo vista l’ora di non tornare direttamente a Brescia ma di fermarci a Mayrhofen, nella Zillertal. Pernottiamo all’elegante Villa Angela Hotel Garni, e facciamo un’ottima cena alla Tiroler Stuben.
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20.08.2007 Viaggio: Mayrhofen-Brescia (384 km)
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Al mattino facciamo un giro per la cittadina, molto pittoresca e in meraviglioso ambiente, e poi ci mettiamo in viaggio alla volta di Brescia, che raggiungiamo in serata.
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Sintesi del viaggio
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La pista ciclabile attraversa ambienti molto belli e vari, ben curati, difesi e in parte protetti. La pista stessa è ben tracciata e segnalata, spesso in sede propria, e comunque sicura.
In totale abbiamo percorso circa 342 km.
Le persone sono accoglienti, gentili e disponibili. Nessun problema per dormire e per mangiare: le strutture alberghiere sono pulite ed adeguate, e la cucina a mio modesto parere ottima.
Buona l’organizzazione offerta dal tour operator Girolibero, pur con il pasticcio nella prenotazione alberghiera a Salisburgo, imputabile però all’operatore locale Donau Reisen.
Ecco infine una stima dei costi sostenuti:
| Quota per persona in camera doppia; comprende: – 7 pernottamenti con colazione – trasporto bagagli – noleggio bici – cartine e materiale informativo – transfer dall’hotel al rifugio nel parco nazionale – transfer da Passau a Krimml – bus dal Lend a Bad Hofgastein – assistenza telefonica – assicurazione medica e bagaglio |
491 € |
| 7 cene (bevande escluse) | 90 € |
| Notte extra con colazione a Mayrhofen | 45 € |
| Viaggio Brescia-Krimml e ritorno (stima) | 80 € |
| Altre spese (stima) | 150 € |
| Totale (stima) | 856 € |
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Le fotografie del tour sono raccolte nello slideshow Ciclabile dei Tauri |









































