Il mio mezzo preferito per spostarmi (si intende quando le distanze lo consentono) è la bicicletta: non costa quasi nulla, fa bene (se non ti investono e se non percorri strade troppo trafficate), nei centri urbani è il mezzo più veloce, non devi cercare il parcheggio.
La bicicletta è anche un mezzo per fare turismo, sia piccoli giri senza troppo sforzo che veri e propri tours ciclistici, e la Mountain Bike è forse il mezzo più poliedrico. E proprio in bicicletta ho passato le mie vacanze negli ultimi anni:
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09-13.09.2009: Ciclabile dell’Inn (Inntalradweg) Seguendo la valle del fiume Inn, tra foreste, natura incontaminata, tipici paesini di vallata, si visitano le città di Hall, Schwaz, Rattenburg, Kufstein, Rosenhaim, Wasserburg chiamata la “Venezia sull’Inn”, Mühldorf, Braunau, la barocca Schärding fino a Passau, dove l’Inn si getta nel Danubio (A, D). |
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14-22.08.2008: Ciclabile dell’Altmühl (Altmühlradweg) Seguendo il fiume Altmühl e la sua valle, che costituiscono l’omonimo Parco Nazionale, lontano dal traffico e completamente immersi nella natura, si attraversano le città medioevali di Rothenburg, Ansbach e Eichstätt, prendendo a braccetto il Danubio fino alla bellissima Regensburg (D). |
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11-18.08.2007: Ciclabile dei Tauri (Tauernradweg) Dalle montagne di Krimml con le cascate più alte d’Europa alla pianura di Passau, questa ciclabile regala paesaggi splendidi e città uniche dal punto di vista culturale: Zell am See con il suo lago, la romantica Salisburgo, gli antichi centri di commercio del sale, Schärding gioiello barocco (A, D) |
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19-27.08.2006: Ciclabile del Danubio (Donauradweg) La pista ciclabile più famosa al mondo, stupisce con il suo percorso tra vallate e verdeggianti vigneti. Seguendo il corso del maestoso Danubio, si incontrano centri culturali come Passau, Krems, Melk e Linz. Castelli e monasteri accompagnano sino alla splendida Vienna (A, D). |
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E’ interessante riflettere sul seguente spunto (tratto da “Inquinamento e andare in bici“):
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Per andare a lavorare devo fare un percorso di circa 15 km all’interno di una grande città. Ho provato con varie combinazioni ed ho ottenuto questi risultati (naturalmente prendendo i tempi alle ore che mi necessitavano, le tipiche ore di punta):
In bicicletta 45 minuti (con le ruote da corsa anche 8/10 minuti in meno)
impressioni: andando in bici ci si diverte e ci si può guardare intorno e fare strade proibite a tutti, si può anche passare per i parchi.
spese: con una mountain bike da 250 euro in due anni ho speso meno di 15 euro in pezzi di ricambio e parti usurate sostituite. Ovviamente ammortizzata la spesa iniziale la bicicletta poi non ha praticamente più costi.
In moto 25 minuti
impressioni: in moto ci si diverte, può essere un po’ pericoloso per l’alta velocità anche in parti con notevole traffico, è richiesta una concentrazione notevole (non ti puoi girare a guardare qualcosa che sei già addosso a qualcuno).
spese: con una moto da enduro 600 cc. pagata usata quasi 2.600 euro, in tre anni ci ho speso più di 1.300 euro in parti di ricambio usurate, danni per cadute e guasti meccanici, 650 euro l’anno di assicurazione e 80 euro di bollo, e un litro di benzina per 12 km circa.
In auto 50/60 minuti (parcheggio escluso e se non rimani intrappolato in qualche imprevisto)
impressioni: in auto, soprattutto se avete utilizzato la moto o la bici, il viaggio è insopportabile, fare tutte le file, vedere i semafori scattare ripetutamente e voi fisicamente impossibilitati a passare, imprigionati nella scatoletta è piuttosto frustrante, quando poi il ciclista/motociclista deve passare mezz’ora per trovare un parcheggio, egli, che è abituato a parcheggiare davanti dove deve recarsi, può anche essere colto da attacchi di panico
al contrario ho notato diversi automobilisti girare per lungo tempo impassibili alla ricerca del parcheggio [deve essere una specie di Zen] la stragrande maggioranza invece è anche disposta ad uccidere per un parcheggio.
spese: con una utilitaria usata pagata 1.500 euro, in tre anni ci abbiamo speso circa 1.300 euro di ricambio parti usurate e pezzi di carrozzeria riparati, 800 euro l’anno di assicurazione e un 100 euro di bollo, e un litro di benzina ogni 10 km. circa, forse meno.
Con i mezzi pubblici 70/90 minuti
impressioni: molto dipende dall’orario e dalla stagione, mentre in estate metropolitane e autobus sono infuocati, d’inverno sono luoghi abbastanza caldi dove poter viaggiare per un po’ di tempo magari con una buona lettura, se la folla non è enorme (specie se piove e la bici è meglio che stia a casa). Il limite sta nell’uscire da percorsi consolidati, ossia improvvisare una deviazione per andare in un posto diverso può portare via molto tempo. Il vantaggio è che non si deve guidare quindi ci si può distrarre, e con biglietto, guinzaglio e museruola si possono portare anche i cani.
spese: il mezzo pubblico è di sicuro il mezzo più conveniente, soprattutto se si fanno gli abbonamenti (meno di 200 euro l’anno).
Qualche link utile:





















Non mi assumo responsabilità: mi sono limitato a citare un blog esterno
In effetti non avevo pensato al cavallo … potrebbe essere una buona soluzione! Ciaooo grazie
è difficile dire esattamente qual è il mezzo più vantaggioso da usare in città, dato che ci sono sempre i pro e i contro. forse la bici ed i mezzi sono quelli più comodi. ma se fosse per me, sarebbe bellissimo che al posto delle auto in città ci fossero i cavalli.