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Valle dell’Inn in moto

Trovo che l’Austria sia un paese bello ed accogliente, in particolar modo la regione del Tirolo (Land Tirol in tedesco), percorsa dal fiume Inn.
E allora mi sono posto l’obiettivo di percorrere in moto la valle dell’Inn, dalla sorgente fino ad Innsbruck, bella città capitale del Tirolo.

18.08.2009: Brescia – Landeck

Martedì 18 agosto è una bella e decisamente calda giornata; ci mettiamo in sella e al casello Brescia Centro entriamo in A4, direzione Milano; a Bergamo usciamo dall’autostrada e proseguiamo in direzione di Lecco.

Da Lecco costeggiamo la sponda orientale del Lago di Como fino a Colico, con begli scorci sul lago.

Proseguiamo lungo la SS36 fino a Chiavenna, cittadina di antichissima fondazione, in posizione strategica (“chiave”) per l’accesso alla Rezia. Nei dintorni si trova il Monumento naturale delle Cascate dell’Acquafraggia.

Ci dirigiamo verso il Passo del Maloja, e poco dopo entriamo in Svizzera, nel Cantone dei Grigioni, percorrendo la verdeggiante Val Maira.

La valle si chiude improvvisamente e, con numerosi tornanti, guadagnamo il Passo del Maloja (1.815m).

Poco sopra, da un laghetto alpino, nasce l’Inn, che fa la sua apparizione con una cascatella per formare subito dopo il lago di Sils.

Dal lato opposto del passo si apre invece l’Engadina, il giardino dell’Inn, che molto dolcemente digrada verso Sankt Moritz, famosissima località di villeggiatura in splendida posizione in riva al lago.

Dopo Sankt Moritz risaliamo brevemente la Val Bernina, per “sbirciare” il Gruppo del Bernina e il Ghiacciaio del Morteratsch.

Torniamo poi verso Sankt Moritz e proseguiamo la discesa dell’Engadina; tra S-Chanf e Pfunds la valle si stringe e in alcuni tratti diventa una vera e propria gola incassata tra alte montagne.
Passiamo il confine con l’Austria e arriviamo a Landeck, centro di escursioni alpine, dove decidiamo di fermarci per la notte.
Ottima cena alla Gasthof Greif, dove purtroppo non ci sono più camere libere, e quindi pernottamento all’Hotel Schwarzer Adler, nonostante il nome altisonante un 3 stelle dignitoso ma niente di più.

19.08.2009: Landeck – Mayrhofen

Il giorno dopo è un’altra giornata bella e calda; facciamo un giro per Landeck, visitando la Pfarrkirche Maria Himmelfahrt, parrocchiale tardogotica, e Schloss Landeck, castello che domina dall’alto la città, sede di un piccolo museo.

Nei dintorni si trova la forra dello Zammer Lochputz, meta di una bella escursione ad un’impetuosa cascata. Fa così caldo che a fine visita sono praticamente sciolto dentro la tuta in pelle 😯



Affianchiamo l’Inn fino a Imst, dove proseguiamo per il Fernpaß; valicato il passo si apre lo spettacolo del Blindsee con sullo sfondo il massiccio dello Zugspitze, la più alta cima della Germania.

Entriamo in Germania, aggirando lo Zugspitze, fino ad arrivare a Garmisch-Partenkirchen, una delle più esclusive stazioni sciistiche delle Alpi.

Da Garmish percorriamo un tratto della Deutsche Alpenstraße, la strada alpina tedesca, in parte a pedaggio, che attraversa la bella e selvaggia valle dell’Isar, zona di protezione per i rapaci.

Lasciamo la Deutsche Alpenstraße e di dirigiamo verso l’Achensee, uno dei più bei laghi delle alpi austriache.
Scendiamo verso Jenbach correndo a fianco dell’Achenseebahn, ferrovia a cremagliera del 1889, fino ad attraversare la valle dell’Inn e “infilarci” nella bellissima Zillertal, anch’essa percorsa dall’antica ferrovia della Zillertalbahn, che ci conduce a Mayrhofen, famosa stazione alpinistica.

Ottima cena alla Tiroler Stuben, locale con cucina tipica tirolese, e quindi pernottamento all’Hotel Garni Magdalena, elegante ed accogliente Garni 4 stelle.

20.08.2009: Mayrhofen – Brescia

Giovedì 20 agosto altra calda giornata, dedicata alla cultura.

Andiamo così a visitare Schloß Tratzberg, castello tardo gotico in strategica (e meravigliosa) posizione a dominio della valle.

Ci spostiamo poi ad Hall in Tirol, antica cittadina ricca di monumenti, che nel medioevo raggiunse grande potenza e splendore grazie alle miniere di sale.

Da visitare la Münzerturm (torre della zecca) e la Obere Stadt (citta vecchia).

Concludiamo il tour culturale andando a Wattens, dove si trova lo Swarovski Kristallwelten (i mondi di cristallo Swarovski), spettacolare esposizione celebrativa allestita da André Heller.

Torniamo quindi a Mayrohfen, per un’altra ottima cena alla Tiroler Stuben.

Venerdì 21 agosto il tempo è abbastanza bello, e ci dirigiamo a Innsbruck per visitare la città, bella come sempre.

Mentre stiamo bevendo un caffè davanti al Goldenes Dachl, simbolo della città, si scatena un furioso temporale, con acqua a catinelle e vento incredibile: alziamo le tende e ci mettiamo al riparo, in attesa che tutto si plachi.

Ci mettiamo in sella e invece di prendere l’A13 Brenner Autobahn prendiamo la B182 Brenner Bundesstraße che, con panorami via via sempre più alpini, risale la valle del Sill fino al passo del Brennero. Da qui l’A22 e poi l’A4 ci riportano a Brescia.

Le fotografie dell’escursione sono raccolte nel:

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