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Ciclabile del Danubio austriaco

La pista ciclabile del Danubio (Donau Radweg) è una delle più famose al mondo, e, per chi ha percorso le anonime autostrade che da Passau portano a Vienna, sorprende per le vallate boscose, i vigneti, gli importanti centri di cultura, la bellezza del paesaggio.

Nel 2006 abbiamo deciso di provare, per la prima volta, ad affrontare una “vera” pista ciclabile, e la scelta è caduta proprio sulla ciclabile del Danubio, nel tratto austriaco da Passau a Vienna.

Ad essere sinceri, non ero convinto fino in fondo, ma l’avventura si è rivelata davvero meravigliosa, entusiasmante e sorprendente.

Essendo alla prima esperienza, abbiamo deciso di avvalerci di un tour operator, e ci siamo rivolti a GiroLibero, che articola il tour in 6 tappe, occupandosi anche del supporto logistico (trasporto bagagli, prenotazione alberghi, noleggio bici, assistenza, rientro in pullman da Vienna a Passau etc.):

    Passau-Schlögen 43 km
    Schlögen-Linz 59 km
    Linz-Grein 63 km
    Grein-Spitz 56 km (+ 15 km in barca)
    Spitz-Tulln 64 km
    Tulln-Vienna 36 km
    Totale 321 km

Ecco allora il racconto del nostro viaggio!

19-20.08.2006 Viaggio: Brescia – Passau (679 km)

Siamo partiti verso le 8.30 da Brescia Centro, diretti (A4) verso Verona, proseguendo (A22) per il Brennero e (A13) Innsbruck. Ci siamo quindi diretti (A12, A93) verso Rosenheim e, pensando di essere molto furbi, continuato (A8, A1) verso Linz. Finalmente (A8) arriviamo a Passau, ormai nel tardo pomeriggio, e ci dirigiamo all’Hotel Am Jesuitenschlössl.

Il giorno successivo è dedicato alla visita di Passau, affascinante e bella città tedesca alla confluenza dei fiumi Danubio, Inn e Ilz, da cui deriva il soprannome “Dreiflüsse Stadt”, la città dei tre fiumi.

Visitiamo la Veste Oberhaus, antica fortezza del XIII secolo, antica sede dei vescovi principi, che oggi ospita un museo di storia, folclore ed arte con opere di Rubens, Raffaello, Rembrandt ed altri.

Scendiamo quindi verso la Veste Niederhaus, che insieme alla Veste Oberhaus costituiva un insieme di fortezze imprendibili.

Visitiamo quindi il Duomo dedicato a santo Stefano, che ospita uno dei più grandi organi esistenti al mondo, e la sua bella piazza, e ci aggiriamo per le vie della città fino al punto panoramico di confluenza dei tre fiumi.

21.08.2006 Tappa 1: Passau-Schlögen (43 km)

Salutiamo Passau e finalmente ci immettiamo sulla pista ciclabile che scorre in fianco al fiume maestoso, tra boschi, castelli e campi coltivati. Si incontrano Obernzell (18 km) e quindi Engelhartszell (28 km), antico centro sviluppatosi attorno a Stift Engelszell, abbazia fondata dai cistercensi nel 1293 e ricostruita in forme barocche nel XVII secolo, con biblioteca ornata nel soffitto da affreschi di Bartolomeo Altomonte.

A pochi chilometri da Schlögen si scatena un diluvio, ma niente paura: ci copriamo con gli antipioggia e proseguiamo tranquilli, in un ambiente reso irreale ed affascinante dalla pioggia, fino al traghettino che attraversando il Danubio ci porta a Schlögen (43 km), dove raggiungiamo il Restaurant Gasthof Schlögen che ci ospiterà per la notte.

Smette di piovere e il cielo si apre all’improvviso: decidiamo allora di fare una scarpinata per salire fino allo Schlögen Blick, meraviglioso punto panoramico sull’ansa del Danubio.

22.08.2006 Tappa 2: Schlögen – Linz (59 km)

Partiamo da Schlögen sotto la pioggia, che ci accompagnerà per parte della tappa, in un silenzio irreale e magico, nella stretta e boscosa valle del Danubio.

Dopo 30 km raggiungiamo Aschach, caratteristico borgo con antiche case sul fiume, parrocchiale St. Johannes di origini gotiche e rovine di un castello del sec. XVI.

La valle si allarga notevolmente e finalmente smette di piovere.

Proseguiamo per Wilhering (45 km), ove sorge la Zisterzienserabtei, celebre abbazia fondata dai cistercensi nel 1146 e ricostruita dopo un incendio a metà del ‘700, dove la valle si stringe nuovamente in un paesaggio movimentato e boscoso, e raggiungiamo Linz (59 km), terza città dell’Austria in incantevole posizione su entrambe le rive del Danubio.

Ricomincia a piovere e allora ci affrettiamo a raggiungere l’Hotel Steigenberger, davvero eccellente! Il tardo pomeriggio e la sera sono dedicati alla visita della città.

23.08.2006 Tappa 3: Linz – Grein (63 km)

Lasciamo Linz percorrendo quello che sembra un grande parco cittadino lungo il Danubio, e raggiungiamo Markt St. Florian, piccolo borgo sovrastato dalla Stift St. Florian, abbazia fondata nel 1071 dai canonici agostiniani sul luogo del martirio di san Floriano, tra le più significative testimonianze del barocco in Austria.

Incontriamo quindi Enns (sito istituzionale), alla confluenza del fiume Enns nel Danubio, ritenuta la più antica città dell’Austria.

Arriviamo poi a Mauthausen, nei cui dintorni si trova la cava di granito dove il regime nazista installò lo Mauthausen Gedenkstätte, uno dei più famigerati KZ-Lager, campi di sterminio.

Alla fine di una ripida salita appare, spettrale, terribile e incombente il campo, che visitiamo in silenzio con un groppo alla gola, senza riuscire a scattare una foto; mi inquieta vedere due “turisti” fotografarsi davanti ad un forno crematorio.

Proseguiamo il nostro percorso e ormai in tarda serata, quando il sole è già calato e comincia a fare freddino, raggiungiamo Grein (63 km), piccola e graziosa cittadina sul Danubio chiamata la “perla del Strudengau“. Alloggiamo all’Hotel Goldenes Kreutz.

24.08.2006 Tappa 4: Grein – Spitz (56 km+15 km battello)

Il mattino visitiamo Grein, con la bella Stadtplatz circondata da case dei secoli XVI-XVII, sulla quale si affacciano il Rathaus che racchiude un grazioso teatro Rococò del 1791, e la Pfarrkirche St. Agydius con altare di Altomonte.

Ripartiamo percorrendo la Strudengau, che a Ybbs (26 km) lasciamo entrando nel Nibelungengau, fino a raggiungere Melk (56 km), antico villaggio sulla sponda destra del Danubio, dominato dall’imponente e celebre Stift Melk, colossale edificio dell’abbazia benedettina, una delle più significative testimonianze dell’arte barocca in Europa.

Dopo aver visitato l’abbazia prendiamo un battello che ci porterà comodi e tranquilli fino a Spitz, ai piedi del Tausendiemerberg (monte dei mille tini) il cui significati ci apparirà chiaro l’indomani. Alloggiamo al pittoresco “Hotel Mariandl“, e qui mi accorgo del disastro: non ho preso il caricabatterie per la macchina fotografica 😯 da qui in avanti niente più foto 👿 😥

25.08.2006 Tappa 5: Spitz – Tulln (64 km)

Ripartiamo da Spitz percorrendo la bellissima regione della Wachau, la parte più suggestiva del fiume che scorre incassato fra colline, antichi villaggi, castelli … e soprattutto vigneti. Raggiungiamo Weißenkirchen (6 km), con il Tiesenhof zu Weißenkirchen, edificio del XV secolo che ospita il Wachaumuseum, da cui si sale per una scala coperta alla Pfarrkirche Mariä Himmelfahrt, anch’essa del XV secolo.

Ecco quindi Dürnstein (11 km), bellissimo villaggio di origine medievale circondato da antiche mura e dominato dalle rovine del Burg Dürnstein del XII secolo, ove nel 1193-94 il re d’Inghilterra Riccardo Cuor di Leone fu tenuto prigioniero dal Duca Leopoldo VI d’Austria.

Lasciando la Wacahau incontriamo Stein (18 km), con belle case dei sec. XV-XVIII con cortili rinascimentali a loggie e graffiti, la gotica Pfarrkirche St. Nikolaus del sec. XV, la Frauenbergkirche, edificio gotico del XII secolo, e la Minoritenkirche, edificio gotico trecentesco.

Usciamo attraverso la Kremser Tor e poco dopo attraverso la Steiner Tor entriamo in Krems (20 km, sito istituzionale), cittadina medievale dalle antiche mura, con belle case a tetto a doppio spiovente, gotiche, rinascimentali, barocche. Da visitare il Rathaus d’origine quattrocentesca, la Goglhaus del ‘500, fino ad arrivare alla Kornermarkt, piazza principale.

Pedaliamo sotto un sole cocente, raggiungendo infine Tulln (64 km, sito istituzionale), cittadina di fondazione romana che conserva le mura medievali e i notevoli monumenti romanici di St. Stephan e dell’Ossario, del sec. XIII.

Da visitare l’Egon Schiele Museum, dedicato al pittore qui nato. Alloggiamo alla Pension zum Springbrunnen.

26.08.2006 Tappa 6: Tulln – Wien/Vienna (36 km)

Oggi ci aspetta una tappa breve, ma molto ricca.

Partiamo prestino e, dopo 24 km, incontriamo Klosterneuburg, ove sorge l’abbazia Augustiner-Chorherrenstift, tra i capolavori del barocco austriaco, fondata dagli Agostiniani nel 1106 e completamente rinnovata sotto l’imperatore Carlo VI, che ne voleva fare un nuovo Escorial.

Ancora pochi chilometri e finalmente arriviamo a Vienna (36 km): incredibile il potersi muovere in bicicletta per una grande capitale, seguendo piste ciclabili in sede propria senza rischiare la vita!

Il pomeriggio è dedicato alla visita della città, o meglio di quel poco che riusciamo a vedere di questa meravigliosa città, una delle capitali della cultura europea: dapprima visitiamo il Belvedere, con la ricchissima Österreichische Galerie.

Scendiamo poi in città, per andare in Stephansplatz, dove sorge lo Stephansdom, la cattedrale di S. Stefano, tra i più significativi esempi di architettura gotica d’Europa.

Ormai resta pochissimo tempo, e visitiamo frettolosamente l’Hofburg, il palazzo imperiale che dal 1283 al 1918 fu la residenza degli Asburgo.

27.08.2006 Viaggio: Wien/Vienna – Passau – Brescia (964 km)

All’alba (quasi) passa a prenderci un pullman che, ripercorrendo a ritroso il tour, in poche ore (sic!) ci riporta a Passau.

Carichiamo armi e bagagli in auto e partiamo alla volta di Brescia, che raggiungiamo in tarda serata.

Sintesi del viaggio: la pista ciclabile attraversa ambienti molto belli e vari, ben curati, difesi e in parte protetti. La pista stessa è ben tracciata e segnalata, su entrambi i lati del fiume, e quasi sempre in sede propria.

Le persone sono accoglienti, gentili e disponibili. Nessun problema per dormire e per mangiare: le strutture alberghiere sono pulite ed adeguate, e la cucina a mio modesto parere ottima.

Ottima e inappuntabile l’organizzazione offerta dal tour operator Girolibero.

Ecco infine una stima dei costi sostenuti:

    Quota per persona in camera doppia; comprende:
    – 7 pernottamenti con colazione
    – trasporto bagagli
    – noleggio bici
    – materiale informativo
    – viaggio di ritorno da Vienna a Passau
    – entrata al monastero di St. Florian
    – assistenza telefonica
    – assicurazione medica e bagaglio
    360 €
    7 cene (bevande escluse) 71 €
    Partenza di venerdì, sabato e domenica 32 €
    Notte extra con colazione a Passau 52 €
    Viaggio Brescia-Passau e ritorno (stima) 70 €
    Altre spese (stima) 150 €
    Totale (stima) 735 €

Fai-da-te

Per percorrere la ciclabile del Danubio non è necessario affidarsi ad un tour operator, ma è possibile organizzarsi autonomamente, garantendosi maggior flessibilità … e anche un certo risparmio 😉

Lungo il percorso è facile trovare ospitalità per la notte e per mangiare. E’ possibile organizzarsi preventivamente per i pernottamenti, consultando il sito Donau Oberösterreich.

Tutto il percorso, da Passau a Vienna, è affiancato da una linea ferroviaria, per cui al bisogno si può interrompere la tappa per portarsi a fine-tappa o interrompere il tour per portarsi alla fine o all’inizio del tour mediante treno.

L’editore Verlag Esterbauer GmbH pubblica ottime “radtourenbuch” (guide delle ciclabili) plastificate rilegate ad anello, con dettagliate mappe del percorso tappa per tappa, piante di città, informazioni turistiche e logistiche.

Per la Ciclabile del Danubio austriaco è disponibile la guida “Pista ciclabile del Danubio: Austria. Da Passau a Vienna” in italiano, ordinabile direttamente dall’editore o anche tramite Amazon [italiano].

Naturalmente una volta giunti a Vienna è possibile far ritorno a Passau in treno. A titolo puramente esemplificativo, ecco una simulazione di viaggio di ritorno per il 19 agosto 2012 (estratta dal sito delle Ferrovie Federali Austriache OBB):

    Stazione Ora Binario Mezzo
    Wien Westbahnhof
    Wels Hbf
    da 08:44
    a 10:43
    9
    2
    OIC 690
    Wels Hbf
    Passau Hbf
    da 11:00
    a 12:04
    5
    3
    EZ 5914

Portfolio fotografico

Su flickr sono disponibili le fotografie relative a:

    Fotografie della Ciclabile del Danubio austriaco
    Annunci

One thought on “Ciclabile del Danubio austriaco

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