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Capodanno sull’altopiano di Fanes

Il Parco naturale Fanes – Sennes – Braies comprende i vasti altopiani di Fanes, Sennes e Fosses, ed è circondato da cime dolomitiche che raggiungono (e talvolta superano) i 3.000 metri: Croda Rossa d’Ampezzo (3.146 m), Cima Cunturines (3.064 m), La Varella (3.055 m), Cima Dieci (3.026 m), Cima Fanis di Mezzo (2.989 m), Cima Nove (2.968 m) tra le principali.
Al suo interno si trova il lago di Braies, sovrastato dalla Croda del Becco (2.810 m).

Approfittando delle vacanze natalizie, un “minigruppo” di 6 soci della nostra sottosezione del CAI (Daniela, Giacinto, Luisella, Marco, Maria Teresa e il sottoscritto) è andato alla ri-scoperta di questa zona delle dolomiti, e in particolare dell’altopiano di Fanes, nella sua meravigliosa versione invernale, dopo il primo “assaggio” nel 2009.

Punto d’appoggio per la minivacanza di cinque giorni, dal 28 dicembre al 1° gennaio, è stato il Rifugio Lavarella, posizionato a 2.042 m di quota nell’Alpe di Fanes Piccola.

Sabato 28 dicembre verso le 6:30 ci mettiamo in marcia: l’itinerario più semplice prevede di passare mediante la A4 per Verona, proseguendo lungo la A22 per Bressanone, quindi per la SS49 della Pusteria fino a San Lorenzo di Sebato. Da qui si prosegue con la SS244 di Val Badia fino a Longega e infine si percorre la (lunga e freddissima) val di Tamersc fino al Rifugio Pederü (1.584 m). Quasi 300 km per almeno 3 ore e mezza!

28.12.2013: Rifugio Lavarella e Passo del Limo (2.172 m)

Carichiamo i borsoni sul gatto (delle nevi!) e per le 11 ci mettiamo in marcia lungo la pista perfettamente battuta che in poco più di un’ora e mezza ci porta al Rifugio Lavarella.

Il tempo di depositare in camera quanto non necessario, e di fare uno spuntino, e alle 14:30 siamo pronti per la prima escursione. Meta il Passo del Limo (2.172 m) proprio sotto al Col Bechei, elegante ed isolata cima, che raggiungiamo senza fretta verso le 15:30.

Al ritorno ci fermiamo al Rifugio Fanes (2.060 m), tanto per “bambanare” un po’, e quindi per le 16:30 siamo nuovamente al Rifugio Lavarella.

Le fotografie dell’escursione sono raccolte nel:

La traccia GPS dell’escursione è disponibile su:

Sintesi dell’escursione:

Escursione: Passo del Limo (2.172 m)
Class. SOIUSA: Sottogruppo di Bechei, Dolomiti di Braies
Itinerario: Rifugio Pederü (1.548m) [7] Rifugio Lavarella (2.042m), [12] Rifugio Fanes (2.060m), [10] Passo del Limo (2.172m), [10] Rifugio Fanes (2.060m), [12] Rifugio Pederü (1.548m)
Traccia GPS: [wandermap] Rifugio Lavarella e Passo del Limo
Loc. partenza: [Google Maps] Rifugio Pederü (1.548 m) (BZ)
Loc. arrivo: [Google Maps] Rifugio Lavarella (2.042 m) (BZ)
Tipologia: Tracce su neve
Difficoltà: F (E fino al Rifugio Lavarella)
Attrezzatura: Sci/ciaspole, arva-pala-sonda (nessuna fino al Rifugio Lavarella)
Alt. minima: 1.548 m Alt. massima: 2.172 m
Disl. salita: 620 m Disl. discesa: 130 m
Sviluppo: 10,2 km Tempo movim.: 3:36 h
Orario inizio: 28/12/2013, 11:02 Orario fine: 28/12/2013, 16:10
Tempo salita: 3:00 h Tempo discesa: 0:36 h
Vel. salita: 221 m/h Vel. discesa: 201 m/h

29.12.2013: Verso Cima Dieci (2.587 m)

Domenica 29 dicembre si presenta brutta e nebbiosa: facciamo colazione con tutta calma e verso le 9:15 usciamo per dirigerci verso Cima Dieci (3.026 m) … dove si arriva si arriva!

C’è un sacco di neve fresca, per cui dopo un primo faticoso tentativo di aprirci autonomamente la strada optiamo per seguire la traccia lasciata da un gruppetto di tedeschi, “accodandoci” con discrezione.

Dopo aver risalito un ripido canalino sotto il Ciastel de Fanes tra quota 2.450 m e 2.530 m, i tedeschi, un po’ in difficoltà, optano per aggirare il Ciastel, mentre noi proseguiamo verso la cima: ma la troppa neve fresca ci rende il cammino faticoso e, giunti poco dopo le 13:00 a quota 2.590 m, decidiamo di tornare sui nostri passi. Alle 15:00 siamo di ritorno al Rifugio, per un pranzo-merenda!

Le fotografie dell’escursione sono raccolte nel:

La traccia GPS dell’escursione è disponibile su:

Sintesi dell’escursione:

Escursione: Verso Cima Dieci (2.587 m)
Class. SOIUSA: Gruppo delle Conturines, Dolomiti Orientali di Badia
Itinerario: Rifugio Lavarella (2.042m) [tracce] Quota 2.587 (2.587m), [tracce] Rifugio Lavarella (2.042m)
Traccia GPS: [wandermap] Verso Cima Dieci
Loc. partenza: [Google Maps] Rifugio Lavarella (2.042 m) (BZ)
Loc. arrivo: [Google Maps] Rifugio Lavarella (2.042 m) (BZ)
Tipologia: Tracce su neve
Difficoltà: MS/MC
Attrezzatura: Sci/ciaspole, arva-pala-sonda
Alt. minima: 2.034 m Alt. massima: 2.587 m
Disl. salita: 530 m Disl. discesa: 530 m
Sviluppo: 8,3 km Tempo movim.: 5:22 h
Orario inizio: 29/12/2013, 9:16 Orario fine: 29/12/2013, 15:03
Tempo salita: 3:21 h Tempo discesa: 2:01 h
Vel. salita: 156 m/h Vel. discesa: 265 m/h

30.12.2013: Bivacco della Pace (2.760 m)

Lunedì 30 dicembre è una bella e fredda giornata: in programma abbiamo l’escursione al Bivacco della Pace, appollaiato a 2760 m appena sotto la cima del Monte Castello, sulla cresta della Furcia Rossa.

Alle 8:30 partiamo verso il Rifugio Fanes, proseguendo quindi in salita al Passo del Limo (2.172 m) sotto la severa mole del Col Bechei. Da qui si gode un panorama veramente impressionante sull’altopiano di Fanes, Col Bechei, Cima Dieci, Cima Nove e molte altre vette dolomitiche.

Scendiamo quindi verso la piana della Malga Fanes Grande (2.102 m), che raggiungiamo verso le 9:30, con in fianco il laghetto ovviamente gelato e coperto dalla neve.

Alla nostra destra svettano le cime dolomitiche di La Varella e Cunturines.

Attraversata la piana, poco dopo si entra nel Vallon Bianco, un meraviglioso anfiteatro roccioso tra le Cime di Campestrin e le Cime di Furcia Rossa.

La nostra meta è già visibile, anche se solo da lontano: una piccola roccia tra Furcia Rossa e Campestrin.

Il vallone si stringe progressivamente divenendo piuttosto ripido, con due salti da superare con serpentine. A quota 2.660 m inizia l’ultima ripida rampa che ci porta infine verso le 11:45 al Bivacco della Pace (2.760 m) e alla vicina sella tra Monte Castello e Monte Cavallo (2.778 m).

Proprio di fronte a noi, verso sud, si stagliano vicinissime le Tofane.

A est si si trovano le cime di La Varella e Cunturines, a nord l’altopiano di Fanes chiuso da Cima Dieci, Cima Nove e Col Bechi.

Ma è ormai ora di fare ritorno, per cui alle 12:15 ci rimettiamo in moto ripercorrendo la traccia dell’andata, fermandoci verso le 13:30 a riposare e a godere del paesaggio a Malga Fanes Grande.

Un’ultima salita verso il Passo del Limo e alle 14:45 siamo di ritorno al Rifugio, per un altro pranzo-merenda!

Le fotografie dell’escursione sono raccolte nel:

La traccia GPS dell’escursione è disponibile su:

Sintesi dell’escursione:

Escursione: Bivacco della Pace (2.760 m)
Class. SOIUSA: Sottogruppo di Bechei, Dolomiti di Braies
Itinerario: Rifugio Lavarella (2.042m), [7] Rifugio Fanes (2.060m), [11] Passo del Limo (2.174m), [11] Malga Gran Fanes (2.102m), [tracce] Bivacco della Pace (2.760 m), [tracce] Malga Gran Fanes (2.102m), [11] Passo del Limo (2.174m), [11] Rifugio Fanes (2.060m), [7] Rifugio Lavarella (2.042m)
Traccia GPS: [wandermap] Bivacco della Pace
Loc. partenza: [Google Maps] Rifugio Lavarella (2.042 m) (BZ)
Loc. arrivo: [Google Maps] Rifugio Lavarella (2.042 m) (BZ)
Tipologia: Tracce su neve
Difficoltà: BS/BC
Attrezzatura: Sci/ciaspole, arva-pala-sonda
Alt. minima: 2.018 m Alt. massima: 2.777 m
Disl. salita: 940 m Disl. discesa: 940 m
Sviluppo: 13,2 km Tempo movim.: 5:38 h
Orario inizio: 30/12/2013, 8:30 Orario fine: 30/12/2013, 14:46
Tempo salita: 3:08 h Tempo discesa: 2:30 h
Vel. salita: 298 m/h Vel. discesa: 378 m/h

31.12.2013: Passo di Santa Croce (2.612 m)

Martedì 31 dicembre, ultimo giorno dell’anno, è un’altra bella e fredda giornata: in programma abbiamo l’escursione al Passo di Santa Croce (2.612 m).

Alle 8:30 partiamo dal Rifugio in direzione nord superando un primo risalto, e proseguendo poi in moderata pendenza verso il Ciastel de Fanes, che lasciamo più a nord.

Non essendoci una traccia ben precisa, o meglio avendo preso la traccia, andiamo un po’ ad intuito, salendo scendendo ed aggirando, fino ad arrivare in una conca a quota 2420 m, dove intercettiamo una traccia.

Un pendio piuttosto ripido ci conduce infine per le 12:15 al Passo di Santa Croce/Ju dla Crusc (2.612 m).

Verso est il panorama abbraccia tutto l’altopiano di Fanes e le cime che lo chiudono a nord e a sud.

Verso ovest il panorama “precipita” quasi verticalmente per 900 metri sulla val Badia: sotto di noi Corvara, sovrastata dal Sassongher, appena più lontani i gruppi del Sella e del Puez, più lontano verso sud-ovest la Marmolada.

Ma è ormai ora di fare ritorno, e verso le 13.00 ci mettiamo in moto ripercorrendo sostanzialmente la traccia dell’andata.

Alle 15:00 siamo di ritorno al Rifugio, per un altro pranzo-merenda … in attesa del Cenone di san Silvestro!

Alle 20:00, decisamente affamati, siamo pronti per il cenone; il menù prevede:

  • Rotolini di speck al mascarpone, su insalata di sedano
  • Crema di peperoni rossi e gialli, e formaggio di capra
  • Tagliatelle fatte in casa con finferli
  • Sorbetto al limone
  • Filetto di cervo con gratin di parmigiano, purè di melanzane e broccoli
  • Profiteroles con gelato alla vaniglia e cioccolato caldo

A mezzanotte ovviamente fuochi d’artificio, brindisi … e cotechino con lenticchie.

Le fotografie dell’escursione sono raccolte nel:

La traccia GPS dell’escursione è disponibile su:

Sintesi dell’escursione:

Escursione: Passo di Santa Croce (2.612 m)
Class. SOIUSA: Gruppo delle Conturines, Dolomiti Orientali di Badia
Itinerario: Rifugio Lavarella (2.042m) [tracce] Passo di Santa Croce (2.612 m), [tracce] Rifugio Lavarella (2.042m)
Traccia GPS: [wandermap] Passo di Santa Croce
Loc. partenza: [Google Maps] Rifugio Lavarella (2.042 m) (BZ)
Loc. arrivo: [Google Maps] Rifugio Lavarella (2.042 m) (BZ)
Tipologia: Tracce su neve
Difficoltà: MS/MC
Attrezzatura: Sci/ciaspole, arva-pala-sonda
Alt. minima: 2.009 m Alt. massima: 2.612 m
Disl. salita: 810 m Disl. discesa: 810 m
Sviluppo: 11,9 km Tempo movim.: 6:03 h
Orario inizio: 31/12/2013, 8:26 Orario fine: 31/12/2013, 15:02
Tempo salita: 3:32 h Tempo discesa: 2:31 h
Vel. salita: 298 m/h Vel. discesa: 378 m/h

01.01.2014: Anticima di Cima Nove (2.799 m)

Mercoledì è il 1° gennaio, nuovo anno: dopo i bagordi della notte precedente (si fa per dire, siamo andati a dormire prima dell’una!) ci aspetta l’ultima escursione della vacanza. Meta è la vicina Cima Nove (2.968 m), che sovrasta il nostro rifugio, per cui ce la prendiamo con calma.

Alle 9:15 partiamo verso il Passo di Sant’Antonio, in direzione nord tra numerosi saliscendi. Attorno a quota 2.200 m, ci dirigiamo decisamente verso nord-ovest percorrendo a zig-zag il ripido bordo del versante est di Cima Nove, prendendo rapidamente quota.

Raggiunto un tratto quasi pianeggiante a quota 2.700 m, affrontiamo l’ultima pendio che ci porta verso le 12:00 presso l’anticima di Cima Nove, a 2.799 m di quota.

Poiché la cima vera e propria è irraggiungibile essendo separata da un baratro, ci fermiamo a pranzare godendoci il panorama, la bella giornata e la temperatura mite.

Verso le 12:30 ripartiamo dirigendoci verso il rifugio, ma stavolta non ripercorriamo la traccia della salita ma ci buttiamo a capofitto lungo il (ripido) pendio: molto divertente!

Alle 14:00 siamo al Rifugio per l’ormai consueto pranzo-merenda.

Le fotografie dell’escursione sono raccolte nel:

La traccia GPS dell’escursione è disponibile su:

Sintesi dell’escursione:

Escursione: Anticima di Cima Nove (2.799 m)
Class. SOIUSA: Gruppo delle Conturines, Dolomiti Orientali di Badia
Itinerario: Rifugio Lavarella (2.042m) [tracce] Anticima di Cima Nove (2.799 m), [tracce] Rifugio Lavarella (2.042m)
Traccia GPS: [wandermap] Anticima di Cima Nove
Loc. partenza: [Google Maps] Rifugio Lavarella (2.042 m) (BZ)
Loc. arrivo: [Google Maps] Rifugio Lavarella (2.042 m) (BZ)
Tipologia: Tracce su neve
Difficoltà: BS/BC
Attrezzatura: Sci/ciaspole, arva-pala-sonda, ramponi
Alt. minima: 2.042 m Alt. massima: 2.799 m
Disl. salita: 760 m Disl. discesa: 760 m
Sviluppo: 6,3 km Tempo movim.: 3:51 h
Orario inizio: 01/01/2014, 9:16 Orario fine: 01/01/2014, 14:00
Tempo salita: 2:27 h Tempo discesa: 1:24 h
Vel. salita: 295 m/h Vel. discesa: 541 m/h

Il tempo di preparare i bagagli e caricarli sul gatto delle nevi, e siamo pronti per la discesa … che affrontiamo in slitta!

La prima parte della discesa è abbastanza dolce, per cui un po’ slittando e un po’ spingendo viaggiamo tutti appaiati.

Ma poi, quando il gioco si fa duro e la pista si fa ripida e a tornanti, i duri cominciano a giocare, e dopo un testa a testa in velocità con Giacinto lo stacco e giungo in solitaria al traguardo … coperto di neve come un pupazzo 😀

Il tempo di compattare il gruppo, cambiarci e prendere qualcosa di caldo, ed è di tornare verso Brescia, che raggiungiamo in decisamente tarda serata.

La traccia GPS dell’escursione è disponibile su:

Sintesi dell’escursione:

Escursione: Rifugio Pederü (1.548m)
Class. SOIUSA: Sottogruppo di Bechei, Dolomiti di Braies
Itinerario: Rifugio Lavarella (2.042m), [7] Rifugio Pederü (1.548m)
Traccia GPS: [wandermap] Rifugio Pederü
Loc. partenza: [Google Maps] Rifugio Lavarella (2.042 m) (BZ)
Loc. arrivo: [Google Maps] Rifugio Pederü (1.548 m) (BZ)
Tipologia: Tracce su neve
Difficoltà: F
Attrezzatura: Sci/slitte
Alt. minima: 1.548 m Alt. massima: 2.042 m
Disl. salita: 0 m Disl. discesa: 495 m
Sviluppo: 6,4 km Tempo movim.: n.d.
Orario inizio: 01/01/2014, n.d. Orario fine: 01/01/2014, n.d.
Tempo salita: 0:00 h Tempo discesa: n.d.
Vel. salita: 0 m/h Vel. discesa: n.d.
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