fotografie · montagne

Pasqua nelle Pale di San Martino

Le Pale di San Martino sono un esteso gruppo dolomitico situate a cavallo tra le provincie di Trento e di Belluno. L’altopiano delle Pale, situato nel settore centrale del gruppo, si estende per uno spazio di circa 50 km² e costituisce un grande tavolato vuoto, roccioso e quasi lunare che oscilla tra i 2.500 e i 2.800m.

Approfittando delle vacanze pasquali, un “minigruppo” di 7 soci della nostra sottosezione del CAI (Daniela, Luisella, Marco, Maria Teresa, Marisa, Roberto e il sottoscritto) è andato alla ri-scoperta di questa zona delle dolomiti, dopo il primo assaggio del febbraio 2009, e in particolare della zona trentina compresa nel Parco naturale Paneveggio – Pale di San Martino.

Punto d’appoggio per la minivacanza di tre giorni, dal 4 al 6 aprile, è stato il Rifugio Capanna Passo Valles, posizionato a 2.032m di quota del Passo Valles.

Sabato 4 aprile verso le 6:30 ci mettiamo in marcia: l’itinerario più semplice prevede di passare mediante la A4 per Verona, proseguendo lungo la A22 per Ora, quindi per la SS48 delle Dolomiti fino a Predazzo. Proseguiamo con la SS50 di Passo Rolle fino a Bellamonte e infine percorriamo la SP81 fino a Passo Valles.

04.04.2015: Cima Juribrutto (2.697m)

Da Passo Valles ci portiamo alla vicina Malga Vallazza (1.935m), dove lasciamo le auto. Il tempo, come previsto, è bruttino, con nubi basse.

Partiamo per le 10:20 seguendo la traccia che ricalca il sentiero estivo 631, dapprima nel bosco poi in tratto aperto. Risaliamo verso est un ripido pendio che porta a una selletta a quota 2.150m. Il sentiero 631 punta verso sinistra in direzione del Lago Juribrutto, mentre noi prendiamo la traccia che prosegue a destra.

In moderata pendenza proseguiamo verso la vetta di Cima Juribrutto (2.697m), che raggiungiamo verso le 13.30 nella nebbia.

Un breve momento di sereno ci consente di vedere verso est la vicina Cima Bocche, salita nel 2009, e verso nord la valle di San Pellegrino con in lontananza il gruppo della Marmolada.

Per le 13:45 riprendiamo il cammino per il ritorno, percorrendo lo stesso itinerario dell’andata fino a Malga Vallazza, che raggiungiamo per le 15:20.

Escursione: Cima Juribrutto (2.697m)
Class. SOIUSA: Massiccio della Cima di Bocche, Dolomiti di Fassa
Itinerario: Malga Vallazza (1.935m), [631] bivio 2.330, [tracce] Cima Juribrutto (2.697m), [tracce] bivio 2.330, [631] Malga Vallazza (1.935m)
Traccia GPS:
Tipologia: Tracce su neve
Difficoltà: MS/MC
Attrezzatura: Sci/ciaspole, arva-pala-sonda
Loc. partenza: Malga Vallazza (TN) loc. arrivo: Malga Vallazza (TN)
Alt. partenza: 1.935 m Alt. arrivo: 1.935 m
Alt. minima: 1.935 m Alt. massima: 2.697 m
Disl. salita: 761 m Disl. discesa: 761 m
Sviluppo: 6,9 km Tempo movim.: n.d.
Orario inizio: 04/04/2015, 10:19 Orario fine: 04/04/2015, 15:17
Tempo salita: 2:52 h Tempo discesa: 2:04 h
Vel. salita: 265 m/h Vel. discesa: 364 m/h

05.04.2015: Monte Colbricon (2.602m)

Da Passo Valles scendiamo verso Bellamonte fino al bivio con la SS50, che risaliamo verso Passo Rolle fino ai pressi del primo tornante, dove lasciamo le auto in un parcheggio (1.630m).

Per le 9 ci mettiamo in marcia seguendo la carrareccia che, con un lungo giro in moderatissima pendenza, porta a Malga Colbricon (1.838m); in realtà dopo 500 metri dal parcheggio ad un bivio si stacca verso nord una traccia che conduce direttamente a Passo Colbricon senza passare dalla Malga. Proseguiamo in piano verso sud in direzione del Passo Colbricon.

Intanto il tempo sembra peggiorare, con un fronte scuro abbastanza preoccupante che avanza da Passo Valles proprio nella nostra direzione. Dopo un breve conciliabolo, decidiamo di proseguire ma pronti a fare dietro-front al bisogno.

Circa 500m prima del passo, a quota 1.860m, lasciamo il sentiero estivo n. 10 alla nostra sinistra e ci dirigiamo verso sud-ovest risalendo faticosamente l’evidente e ripido vallone che separa il Colbricon piccolo dal Monte Colbricon, con tratti anche in buona pendenza.

Ci teniamo alla sinistra del vallone, senza dunque raggiungere la Forcella Colbricon (2.420m) che separa le due cime, fino ai ruderi di una malga (2.480m).

Da questo punto è possibile salire sia la punta di nord-est che la punta di sud-ovest, cima “ufficiale” del Colbricon. Optiamo per questa seconda opzione, e risaliamo il ripido pendio che, attraverso uno stretto canalino, ci porta per le 13:45 in vetta al Monte Colbricon (2.602m).

Il panorama è notevole: verso est le Pale di San Martino e il Passo di Rolle; da nord-est in senso antiorario la vicinissima punta secondaria, il Vallone del Colbricon, il Colbricon piccolo, la Val Ceremana e la Cima di Ceremana.

Alle 13:55 siamo già pronti per la discesa: mentre Marco “vola” sugli sci, noi poveri ciaspolisti mestamente ci mettiamo per sicurezza i ramponi e scendiamo ripercorrendo il tragitto dell’andata, pur con i “tagli” del caso.

Ci raduniamo tutti insieme nei pressi di Malga Colbricon, per fare quindi ritorno alle auto verso le 17. Prima di fare ritorno la nostro rifugio, cogliamo però l’occasione per un aperitivo nell’accogliente Malga Rolle, presso il Passo Rolle. Da qui possiamo cogliere la notevole (e un po’ impressionante) visione del Monte Colbricon.

Escursione: Monte Colbricon (2.602m)
Class. SOIUSA: Catena del Lagorai, Dolomiti Meridionali di Fiemme
Itinerario: SS50 T1 (1.630m), [tracce] Malga Colbricon (1.838m), [10] Passo Colbricon (1.908m), [tracce] Monte Colbricon (2.602m), [tracce] Passo Colbricon (1.908m), [10] Malga Colbricon (1.838m), [tracce] SS50 T1 (1.630m)
Traccia GPS:
Tipologia: Tracce su neve
Difficoltà: MSA/BCA
Attrezzatura: Sci/ciaspole, arva-pala-sonda, ramponi
Loc. partenza: SS50 T1 (TN) loc. arrivo: SS50 T1 (TN)
Alt. partenza: 1.630 m Alt. arrivo: 1.630 m
Alt. minima: 1.630 m Alt. massima: 2.602 m
Disl. salita: 1.043 m Disl. discesa: 1.043 m
Sviluppo: 11,7 km Tempo movim.: 3,55 h
Orario inizio: 05/04/2015, 09:01 Orario fine: 05/04/2015, 16:54
Tempo salita: 4:18 h Tempo discesa: 3:12 h
Vel. salita: 242 m/h Vel. discesa: 322 m/h

06.04.2015: Monte Mulaz (2.906m)

Da Passo Valles scendiamo verso Bellamonte fino al bivio per la Val Venegia in località Pian dei Cason, dove lasciamo le auto (1.680m).

La notte la temperatura è scesa notevolmente, fino a -13°, e ora fa decisamente freddo; in compenso la giornata è bella e assolata.

Per le 8:30 ci incamminiamo lungo la Val Venegia, ampio e dolce vallone tra il Monte Mulaz alla nostra sinistra e Castellaz e Costazza alla nostra destra; nei pressi di Malga Venegia (1.778m) uscendo dal bosco di fronte a noi svettano le Pale di San Martino.

Percorriamo quasi tutta la Val Venegia superando anche Malga Venegiota (1.824m), fino a quota 1.910m, dove lasciamo il sentiero estivo 710 per dirigerci verso sud-est affrontando con numerosi zig-zag il ripido vallone che scende da Passo Mulaz, stretto tra il Monte Mulaz a sinistra e la Cima dei Bureloni a destra.

Verso quota 2.350m il vallone si addolcisce, fino a giungere per mezzogiorno a Passo Mulaz (2.619m): il panorama su Monte Mulaz, e sulle Pale di San Martino con le Cime Focobon e dei Bureloni è meraviglioso.

Ci dirigiamo quindi verso il Monte Mulaz, percorrendo a zig-zag il ripido pendio fino a un roccione a quota 2.660m: il pendio è ormai troppo ripido e duro per le ciaspole, che sostituiamo con i più sicuri ramponi.

Raggiungiamo una selletta a quota 2.790m, da cui inizia un tratto in traverso; un ultimo sforzo e per le 13:35 siamo in vetta al Monte Mulaz (2.906m), suonando un colpo di campana.

Il panorama è spettacolare: verso est svettano vicine le Pale di San Martino, con in evidenza le Cime di Focobon, dei Bureloni e Vezzana.

Verso nord si stende la Valle Agordina chiusa dall’impressionante parete sud della Marmolada, e un’infilata di gruppi dolomitici: Tofane, Cristallo, Sorapiss, Pelmo, Civetta.

Il tempo sta peggiorando, per cui ci affrettiamo per il ritorno: scendiamo fino al Passo Mulaz (2.619m) e proseguiamo per il vallone del Mulaz, affrontandolo “alla garibaldina” scendendo per la massima pendenza!

Nei pressi di Malga Venegiota (1.824m) rincontriamo Marco, che ci sta aspettando da un bel po’, e tutti insieme ripercorriamo la Val Venegia fino alle auto, che raggiungiamo verso le 16:30.

Si è trattato di un’escursione decisamente lunga (15km), faticosa (1.260m di dislivello) e tecnicamente impegnativa (BSA, grado di difficoltà da noi ribattezzato OCA: Ottimo Ciaspolista Alpinista), ma estremamente remunerativa e di grande soddisfazione.

Escursione: Monte Mulaz (2.906m)
Class. SOIUSA: Sottogruppo del Mulaz, Gruppo delle Pale di San Martino
Itinerario: Pian dei Cason (1.680m), [710] Malga Venegia (1.778m), [710] Malga Venegiota (1.824m), [710] Bivio (1.910m), [tracce] Passo del Mulaz (2.619m), [tracce] Monte Mulaz (2.906m), [tracce] Passo del Mulaz (2.629m), [tracce] Bivio (1.910m), [710] Malga Venegiota (1.824m), [710] Malga Venegia (1.778m), [710] Pian dei Cason (1.680m)
Traccia GPS:
Tipologia: Tracce su neve
Difficoltà: BSA/OCA
Attrezzatura: Sci/ciaspole, arva-pala-sonda, ramponi
Loc. partenza: Pian dei Cason (TN) loc. arrivo: Pian dei Cason (TN)
Alt. partenza: 1.680 m Alt. arrivo: 1.680 m
Alt. minima: 1.676 m Alt. massima: 2.906 m
Disl. salita: 1.262 m Disl. discesa: 1.262 m
Sviluppo: 14,9 km Tempo movim.: 4,56 h
Orario inizio: 06/04/2015, 08:28 Orario fine: 06/04/2015, 16:35
Tempo salita: 5:00 h Tempo discesa: 2:45 h
Vel. salita: 252 m/h Vel. discesa: 455 m/h

Facciamo un salto al nostro rifugio, dove abbiamo lasciato i bagagli, per fare una veloce doccia nelle nostre camere, che i gentilissimi gestori del rifugio ci hanno lasciato a disposizione, e per fare una frugale cena. Verso le 19 ripartiamo alla volta di Brescia, che raggiungiamo in tarda serata anche a causa del traffico da rientro.

Un ultimo appunto sul Rifugio Capanna Passo Valles: posizione incantevole e comoda, gestione impeccabile, personale molto disponibile, cucina di ottimo livello, camere accoglienti, il tutto a 46 € per la mezza pensione. Ritorneremo!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...